Storie di magia al profumo di zafferano

Mi hanno chiesto quale sia la magia dello zafferano… Ebbene (parolina tanto cara al Piemonte), direi: la raccolta in pieno campo, avvolti dalla nebbia, quando, a prima vista ti sembra di scorgere…nulla! E poi all’improvviso ti accorgi di quanti fiori violetti siano lì ad aspettarti. E ancora, in casa, con questo mare di pistilli pronti per essere estratti che con il loro colore ci restituiscono tutto il sole che hanno assorbito durante l’estate e anche qualche sorpresa.E poi, ovviamente, nel profumo e nel sapore che coinvolgono i sensi a tavola! Perché non potevamo più resistere dal prepararci un gustoso risotto! Ma, l’uso che si può fare dello zafferano in cucina è davvero smisurato e se ne conosce solo una piccola parte, la prossima settimana vi posterò la ricetta di un dolce. Per quanto riguarda il risotto invece, si possono utilizzare gli stimmi essiccati, lasciandoli a bagno nell’acqua tiepida almeno un’oretta prima di usarli, aggiungendoli al vostro risotto verso la fine per conservare al massimo il gusto e l’aromaticità della spezia. Usare lo stimma intero invece che polverizzato consente di avere un prodotto non ossidato e al massimo delle sue potenzialità! Provare per credere!